China Miao Minority

About This Project

At a market close to Kaili in South West Chinese people boarded old busses. Thus I also took one of this coaches. We communicated, but, as nobody spoke English and I did not speak Chinese the understanding was very difficult. After three hours the bus stopped at the roadside. Everybody got out of the coach. They went in the direction of a mountain. Again I followed them. It was a long walk. On the village square I built up my tripod with my camera. I had the wish to portray many of them. Therefore I simply waited. First there came the children. They surrounded me, they began to laugh, they spoke to me and were interested in me and my camera. After a while two adults came with a cloth and fixed it at a gate as a backcloth. I was glad that they had realized my concern: to make pictures of them. So during the course of the day came single villagers as well as whole families to let me take photos of them.

 

Durante un mio viaggio in Cina, nel sud ovest e precisamente a Kaili, mi è capitato di imbattermi in un gruppo di persone che stava salendo su vecchi autobus. La situazione ha risvegliato la mia curiosità e sono salito anch’io su uno dei mezzi. Ad un certo punto, non essendo possibile per me comunicare in alcun modo, io non capisco il cinese, loro l’inglese, è iniziata una pantomima a base di gesti. Passate alcune ore, finalmente l’autobus si è fermato, facendo scendere tutti i passeggeri, compreso me e non ho avuto altra scelta che seguire il gruppo che, rapidamente, si è diretto verso una montagna. Dopo una marcia piuttosto lunga finalmente siamo arrivati nella piazza di un villaggio e, a quel punto, ho deciso di provare a ritrarne gli abitanti. Ho montato il mio cavalletto e la mia macchina fotografica, una Hasselblad, sperando venisse capito il mio desiderio e mi sono messo ad aspettare con pazienza. Finalmente più della diffidenza poté la curiosità e i primi a presentarsi sono stati i bambini, mi hanno circondato ridacchiando e interessandosi alla macchina fotografica, poi, dopo un po’ che me ne stavo seduto sul mio zaino, sono arrivati due adulti che hanno disteso un grande drappo rosso, usando come sostegno una porta da calcio, e hanno iniziato la sfilata di quelli che, soli o con la famiglia al seguito, sono arrivati a farsi fotografare. Praticamente sono andato avanti a lavorare per l’intera giornata, ricavandone una bellissima serie di ritratti.

Category
Portfolio
Tags
china, cina, kaili, miao, minority